copertina libro Tempi Eccitanti di Naoise Dolan

Tempi Eccitanti di Naoise Dolan: relazioni complicate e ricerca di sé

Tempi Eccitanti è un romanzo particolarmente applaudito dalla critica, che è diventando un piccolo caso editoriale. È il romanzo d’esordio di Naoise Dolan, autrice irlandese a cui hanno appioppato l’etichetta di “nuova Sally Rooney” (autrice di un altro caso letterario, Normal People, di cui esiste anche la trasposizione televisiva in serie tv). 

Rooney o no, Tempi Eccitanti è un’opera autosufficiente e compiuta che vive di vita propria e non ha bisogno di stampelle narrative alle quali appoggiarsi.

Con un filo di vergogna tra le righe ammetto che io (Morena) sono arrivata a inserire questo romanzo nella wishlist di Natale (che ho poco velatamente linkato a Ivano) traghettata dalla parola ‘poliamore’ abusata da qualche titolo (che ho scoperto dopo essere) clickbait di pseudo-recensioni.

Spoiler: Tempi Eccitanti non è un romanzo sul poliamore. 

La trama

A guidare la narrazione è la protagonista Ava, 22enne irlandese –  comunista, femminista e vegana – che dopo la laurea si è trasferita a Hong Kong con i risparmi messi da parte per un eventuale aborto (siamo nel 2016, quando in Irlanda abortire non era ancora legale e chi voleva farlo doveva andare in Inghilterra). A Hong Kong lavora sottopagata come insegnante di inglese in una scuola per bambini ricchi, riuscendo a permettersi a malapena una stanza in un AirBnb che condivide con altre ragazze e degli scarafaggi. 

Ava inizia a frequentare Julian, giovane banchiere inglese poco più grande di lei, laureato a Oxford, con una carriera promettente, tanti soldi e un appartamento asettico, costoso e con una stanza degli ospiti vuota in cui invita Ava a trasferirsi. Ava e Julian iniziano una relazione che non chiameranno mai così, squilibrata e disfunzionale, che si regge su dialoghi brevi e intenzionalmente taglienti, sesso e benefici reciproci.

Non ero brava quasi in niente, ma ero brava con gli uomini, e Julian era l’uomo più ricco con cui fossi mai stata brava.

Quando Julian parte per l’Europa per lavoro, Ava continua a vivere nel suo appartamento e nel frattempo conosce Edith, ragazza benestante originaria di Hong Kong con un passato di studi a Cambridge e una carriera in uno studio legale. Edith è bella, raffinata, presente, amorevole e vive apertamente le proprie emozioni. Tra di loro inizia una relazione molto diversa, fatta di condivisione, sentimenti e amore, ma anche di non detti. 

Quando, dopo svariati mesi, Julian torna a Hong Kong, Ava mente a entrambi sulla natura della relazione con l’altr*, cercando di procrastinare il momento della verità.

Volevo spiegarlo a Edith: che tenere Julian per mano era come reggere il pass per un museo, e tenere per mano lei era come reggere una bomba a mano.

I temi

Tutto quello che succede è filtrato dalla mente di Ava e raccontato dalla sua voce narrante che registra i pensieri, le emozioni, gli interrogativi, i dialoghi interiori, quelli con le poche persone con le quali Ava interagisce e quelli mai avvenuti e troncati sul nascere da messaggi scritti e mai inviati.

Tempi Eccitanti è un monologo che a volte restituisce un resoconto lucido e obiettivo di quello che sta succedendo e altre volte sembra vorticare nella testa di Ava.

Il mio desiderio era che i sentimenti di Julian fossero più forti dei miei. Nessuno avrebbe provato empatia per qualcosa del genere. Volevo uno squilibrio di potere, e volevo che andasse a mio vantaggio.

Ava è un personaggio inusuale, irrisolto e difficilmente ‘amabile’, sicuramente non un modello di vita positivo. È cinica fino a diventare insopportabile, ma è anche fragile, insicura e prova un perenne senso di inadeguatezza. È  incapace di prendere decisioni, agire, comunicare, assumersi responsabilità. Ha una propensione spiccata all’odio verso sé stessa e una capacità di tenere le persone a distanza e autosabotarsi. Si sottopone a un’interrogazione continua per tentare di decifrare la sua identità, lasciandosi andare a interminabili riflessioni sulla lingua (e su come questa connoti chi la parla) e sul rapporto con i soldi. 

Se i soldi non avrebbero migliorato la mia vita, non riuscivo a pensare a cosa avrebbe potuto farlo. Restare nel suo appartamento era un modo per allontanarsi in maniera evidente dal concetto capitalista per cui valevo qualcosa solo se pagavo la mia parte e mi mantenevo da sola. O forse questo mi rendeva una cattiva femminista.

Nonostante io non sia quasi mai riuscita a entrare in empatia con la protagonista (o forse proprio per quello) è stato interessante addentrarsi (e perdersi) nella sua mente, cercando di capire da cosa fossero spinti i suoi comportamenti. 

Proprio perché pieno di imperfezioni e contraddizioni, il suo, per quanto sia difficile da ammettere, è un punto di vista plausibile sul mondo di oggi.

Credo che nel corso della lettura si impari ad apprezzare il personaggio indipendentemente dalle sue idee, per la sua normalità, per gli sbagli, per essere un umano imperfetto come tanti.

La capacità dell’autrice è anche quella di aver immaginato e costruito un personaggio complesso, ambiguo e respingente, invece che un modello perfezionato di essere umano.

Tempi Eccitanti è un romanzo da leggere non per la trama (che è molto minima e passa in secondo piano) ma perché apre riflessioni su tantissimi temi contemporanei e vicini: la precarietà economica e sentimentale del nostro tempo, l’incapacità e la paura di esprimere e abbracciare i propri sentimenti, la disparità di classe, le dinamiche di potere relazionali, l’esplorazione della sessualità, la coesistenza problematica di capitalismo e femminismo, la ricerca di un’identità e di un posto nel mondo. 

E il poliamore?

Il poliamore è un’ipotesi non verbalizzata che rimane in qualche antro della mente di Ava, incapace di rinunciare a quello che entrambe le persone e le relazioni possono darle. 

Il libro

copertina libro Tempi Eccitanti di Naoise Dolan

Tempi Eccitanti è pubblicato in Italia con una copertina bellissima da Atlantide Edizioni e tradotto da Claudia Durastanti.

Tempi Eccitanti
(titolo originale Exciting Times)
di Naoise Dolan (traduzione di Claudia Durastanti)
Blu Atlantide, 2020
304 pagine
ISBN 9791280028051

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