Salone-libro-torino-2023

Al Salone del Libro 2023 alla ricerca di un cambio di narrazione

Il giro al Salone del Libro di Torino alla ricerca di letture che toccano le tematiche della sessualità, del desiderio, del piacere, del corpo e delle relazioni è ormai un piacevole rito annuale al quale non intendiamo sottrarci.

Quest’anno abbiamo peregrinato di stand in stand cercando di seguire il fil rouge del cambio di narrazione: nella rigidità e nella piattezza della macro-narrazione moralizzatrice e repressiva che assoggetta corpi, desideri e identità a dogmi e norme, abbiamo bisogno di una pluralità di narrazioni che abbraccino la diversità e la complessità umana e che dissolvano i margini che confinano, invisibilizzano e invalidano le soggettività non conformi perché ritenute indecenti, mostruose, immorali e quindi non desiderabili e non in diritto di desiderare.

Abbiamo urgente bisogno di narrazioni in cui rispecchiarci, ritrovarci e interrogarci per evolvere, e speriamo di farvene trovare alcune in questa selezione en rose.

Prendete appunti.

P.S. Tutti i volumi sono stati pubblicati tra il 2022 e il 2023 e sono elencati in ordine più o meno casuale per farvi arrivare fino al fondo 🙂

Titties-Nour-Hifaoui-D-Editore-copertina

Titties

di Nour Hifaoui
D Editore, 2022

Titties è la prima graphic novel di Nour Hifaoui Fakhoury, illustratrice e fumettista libano-palestinese che in questo delizioso quadernetto dalle pagine rosa stampate in rosso ha raccontato la sua quotidianità di quei giorni della pandemia e dei lockdown e delle brutte notizie vissuti tra esplorazione della sessualità, relazioni poliamorose, desiderio, orgasmi, sex toys, fruste, peli e drammi. 


Fica-Potens-Diana-J-Torres-D-Editore-copertina

Fica Potens
Manuale sul suo potere, la sua prostata e i suoi fluidi

di Diana J. Torres
D Editore, 2023

La prima persona a parlarci di questo libro era stata Valentine aka Fluida Wolf – attivista post-porno, traduttrice militante, drag bitch – durante l’intervista (nuda, of course) che ci aveva portato sul divano di casa sua, dove ci siamo fatti raccontare il suo impegno nella creazione di una narrazione – complessa, transfemminista, queer – dell’eiaculazione femminile. Valentine ha anche contribuito a portare in Italia (nel 2015) Fica Potens, un testo che negli ultimi tempi si faceva fatica a trovare stampato (grazie, D Editore).

Fica Potens recupera proprio il contenuto politico e dirompente dell’eiaculazione femminile aprendo una prospettiva nuova sul corpo e sulla sessualità “femminili”. 

Diana J. Torres è anche autrice di Pornoterrorismo, “una critica spietata dell’ipocrisia, una negazione radicale della censura e dell’autocensura, un grido per il diritto di ognuno a godere del proprio corpo e della propria sessualità, una denuncia al conformismo e, soprattutto, un’apologia estrema della libertà.”

Fica Potens fa parte della collana Malatempora che si racconta con queste parole: 

Malatempora è la fenice, è la voce di chi dissente, di chi disturba, dissacra, o semplicemente dice che l’imperatore è nudo.

Malatempora è la voce di chi non può e non deve tacere, le grida dal fondo.

Malatempora è la voce del transfemminismo, dell’anticapitalismo, della controcultura e la controinformazione della rivolta al presente eteropatriarcale.

In ogni tempo e in ogni luogo.

Vi consigliamo di dare un’occhiata a tutti i titoli di Malatempora e di farvi un giro sul sito (bellissimo e psichedelico) di D Editore, un progetto editoriale con un approccio radicale, politico e libertario, che pubblica testi di difficile digestione per la massa ma di grande salvezza per le menti voraci, curiose e libere.


Per-una-rivoluzione-degli-affetti-Brigitte-Vasallo-copertina

Per una rivoluzione degli affetti
Pensiero monogamo e terrore poliamoroso 

di Brigitte Vasallo
effequ, 2022

Di questo saggio abbiamo letto solo recensioni positive e finalmente ce l’abbiamo tra le mani.

Come ci si potrebbe aspettare, questo libro riflette sulla costruzione del pensiero monogamo e dei concetti che sono stati formati intorno: amore, famiglia, relazioni, ma anche Stato, nazione, identità; tutti rapporti fondati sull’esclusività, sul possesso e sulle gerarchie. Ma lo fa scavando a fondo nelle dinamiche sociali, storiche e politiche che si muovono e si intrecciano sotto la gestione di relazioni e affetti.

Dalla critica del pensiero monogamo a quella del poliamore, passando per quella del sistema capitalista, Brigitte Vassallo – scrittrice, attivista e femminista spagnola nota anche per la difesa del poliamore nelle relazioni affettive – non propone un’idea unica e dogmatica di affettività ma un approccio intersezionale, transfemminista, anticapitalista e decoloniale per una radicale rivoluzione di tutte le relazioni (erotiche, familiari o comunitarie).

Ne esce un saggio articolato e multidimensionale per chi un po’ già mastica la lingua del pensiero non monogamo.

Effequ ci ha sempre regalato letture straordinarie: vi consigliamo di recuperare il romanzo Ada brucia. Storia di un amore minuscolo e di avventurarvi nel ricco catalogo dei tanti saggi che non hanno paura di sporcarsi con i temi del corpo, del queer, del femminismo…


Diario-di-una-guerriera-single-Kabi-Nagata copertina

Diario di una guerriera single
Il mio matrimonio con me stessa

di Kabi Nagata
Edizioni BD, 2022

Kabi Nagata è la pluripremiata mangaka autrice di La mia prima volta. My lesbian experience with loneliness,  che abbiamo adorato: un report autobiografico sincero, candido e tagliente che racconta la difficile ricerca della propria identità (sessuale) tra depressione, autolesionismo, solitudine e disturbi alimentari – temi che l’autrice riesce a rendere profondamente umani.

Dopo i sequel Lettere a me stessa – Dopo la mia prima volta e La mia fuga alcolica – Scappando dalla realtà, Diario di una guerriera single prosegue il racconto del percorso interiore di Kabi Nagata nel punto in cui intreccia il desiderio di trovare l’amore e il significato del matrimonio.


Ti-seguo-Sheena-Patel-Blu-Atlantide-copertina

Ti seguo

di Sheena Patel
Blu Atlantide, 2022

Un romanzo d’esordio di cui si è parlato tanto, descritto come “fulminante, scorretto, sensuale e aggressivo”. A questo aggiungete la fiducia che riponiamo in Atlantide che ci ha deliziato solo con romanzi meritevoli e immersivi come Latte arcobaleno (stupendo, recuperatelo!) e Tempi eccitanti (di Naoise Dolan, che – spoiler – sta per tornare con un nuovo romanzo). 

Ti seguo è la storia di un desiderio viscerale e di una doppia ossessione erotica: quella nei confronti di un uomo – grande, ricco e famoso – e quella nei confronti della sua amante – ricca ereditiera, nota influencer e scrittrice di successo. La protagonista – giovane lavoratrice nera immatura e inesperta delle cose del mondo – scava nelle loro vite attraverso la lente deformata dei social network e approda nella loro realtà offline sapendo di esserne esclusa. 

Ne esce una storia universale sull’ossessione che perverte la società occidentale, che svela i suoi rapporti di classe, di sesso e di potere. La narrazione si snoda tra tematiche molto millennial (tipiche di autrici come Sally Rooney e Naoise Dolan), dalla ricerca dell’identità nel mondo (bianco) globalizzato dei social alla precarietà economico-lavorativa ai rapporti di potere tra i generi.

Tra le nuovissime uscite della collana Blu Atlantide segnaliamo anche Spazzolare il gatto di Jane Campbell (2023), che esordisce con un incipit diretto e spiazzante:

La voglia di un vecchio è disgustosa ma la voglia di una vecchia è peggio. Lo sanno tutti.

L’autrice è nata nel 1942 (fate voi i calcoli) e ha scritto il suo primo racconto a 77 anni. Questo è il suo primo libro e si snoda tra le vite di 13 donne anziane. Protagonisti della narrazione sono i loro corpi, la loro sessualità e i loro desideri. 

Qualsiasi cosa tra le mie gambe è la benvenuta di questi tempi…


La-trama-alternativa-Giusi-Palomba-minimum-fax

La trama alternativa
Sogni e pratiche di giustizia trasformativa contro la violenza di genere

di Giusi Palomba
minimum fax, 2023

“Cosa succede quando a essere accusato di stupro è un attivista, agitatore culturale, alleato femminista, ed è il tuo migliore amico? E cosa succede se la sua comunità decide di rifiutare l’intervento della polizia e del sistema di giustizia dello stato, e inizia invece un percorso di riparazione del danno e di trasformazione?”

Partendo dal suo percorso personale, in questo testo che si muove tra inchiesta e narrativa, Giusi Palomba adotta un approccio alternativo alla narrazione della violenza di genere pescando nelle correnti del femminismo antipunitivo e anticarcerario e nelle pratiche non istituzionalizzate e non punitive di gestione dei conflitti e degli abusi all’interno di comunità.

Anche La trama alternativa è avviluppato in recensioni molto positive e ci sentiamo di mantenere alte le aspettative.


Gay-Bar-Jeremy-Atherton-Lin-minimum-fax copertina

Gay Bar
Perché uscivamo la notte

di Jeremy Atherton Lin
minimum fax, 2023

Dopo una breve assenza dalle nostre liste post-salone, minimum fax torna con ben due testi.

Prima di addentrarci in Gay Bar, vi lasciamo gustare l’incipit.

Comincia a esserci puzza di pisello…» Le sue parole rimasero sospese nel buio vischioso. Gli altri sogghignarono. Non ricordavo più come fossi entrato nel giro. La stanza ormai era affollata come una pista da autoscontro e non avevo più il controllo di niente, mi lasciavo sballottare dalle collisioni. Di sicuro l’avevo voluto. Eppure non avevo ricordo di quando si fosse formato un gruppo. I loro corpi delimitavano un territorio, come in un’area giochi al parco o nel cortile di una prigione. Avessi incontrato tipi del genere da qualche altra parte, avrei abbassato lo sguardo, mi si sarebbe inceppata la lingua. Ed era così anche adesso, ma quelli non solo ridacchiavano, mi toccavano.

Gay Bar è un po’ saggio, un po’ memoir erotico, un po’ romanzo d’amore avventuroso, un po’ analisi poetica del desiderio che non fa distinzione di generi né di orientamenti e accoglie chiunque abbia esperienza o nostalgia delle notti fuori, dei corpi e degli sguardi, della musica e delle luci.

Tra aneddoti personali e ricostruzione storica del movimento omosessuale, Gay Bar traghetta nei locali che hanno scritto la storia della comunità LGBTQ+: luoghi di appartenenza, sperimentazione, scoperta e perversione. 


Rebis-Marchesini-Dicataldo-Bao-Publishing-copertina

Rebis

di Irene Marchesini, Carlotta Dicataldo
Bao Publishing, 2023

Bao Publishing non ha bisogno di presentazioni (vero??) e rende impossibile non amarla: le graphic novel che pubblica dipingono un universo in cui chiunque si può rispecchiare e aiutano a immaginare mondi capaci di abbracciare la diversità policromatica umana (e non) e a crescere.

Rebis si muove nel medioevo da caccia alle streghe, dove Martino è il figlio minore e meno amato, albino, di una famiglia altrimenti serena. Ripudiato dal padre, scappa di casa e si avventura in un percorso che gli insegnerà ad accettare la sua diversità e a trovare la vera origine della sua solitudine e vergogna. Le autrici creano un mondo in cui i reietti si proteggono a vicenda, in cui si è presi per matti se si dà il tempo a una larva di diventare insetto e di imparare a volare, e in cui capire la propria reale identità fa battere il cuore come se si stesse apprendendo un segreto che forse nessuno è ancora pronto ad ascoltare.

Sempre di Bao consigliamo anche Unboxing Pandora di Fabio Pia Mancini (2023): una rivisitazione moderna del mito di Pandora che rivanga il passato per smascherare il presente. La protagonista Clori è una quasi sacerdotessa di Pandora incaricata della custodia del vaso, che, disillusa sul suo potere, lo apre liberando tutti i mali del mondo – tra i quali acne, unghie spezzate e il “Sandalo con calzino”. Ricevendo il compito di recuperarli, Clori si imbarca in una missione che diventa un viaggio interiore, ironico e disincantato.


Pleasure-Activism-Adrienne-Maree-Brown-Nero-copertina

Pleasure Activism
La politica dello stare bene

di Adrienne Maree Brown
Nero, 2022

Non può esistere una lista di letture dal Salone senza un libro di Nero, casa editrice romana indipendente che, con la collana Not, sforna testi avvolti in copertine aliene che aprono prospettive non convenzionali e provocatorie per interpretare la realtà contemporanea e plasmare immaginari futuribili (queer, femministi, libertari).

Pleasure Activism – attraverso saggi, interviste, profili, poesie e strumenti pratici come compiti a casa “eccitanti e succulenti” – indaga il piacere come pratica polita e dimensione di libertà fondamentale dell’esistenza, fluttuando tra i temi del lavoro sessuale, del genere, del trauma, delle politiche del corpo, dei sex toys…

L’autrice adrienne marie brown è scrittrice, doula, femminista e attivista per la liberazione Nera.

Tra gli altri titoli di Not che, abusando di anglicismi, definiremmo eye-opening e mind-blowing vi consigliamo di buttare un occhio a Cruising Utopia. L’orizzonte della futurità queer, Caccia alle streghe, guerra alle donne (della gigantissima Silvia Federici), Femmine, Le visionarie… insomma, qualunque cosa peschiate non sbagliate. 

P.S. Sopra il titolo c’è scritto “Vol. 1” perché questo è solo l’inizio del viaggio nel piacere: tenete d’occhio Nero perché – spoiler – sta per uscire il Vol. 2.


shunga-Elisabetta-Scantamburlo-Nuinui-copertina

Shunga 
Immagini del desiderio nell’arte erotica del Giappone di ieri e di oggi

di Elisabetta Scantamburlo
Nuinui, 2022

Un mega-volume dedicato alle stampe erotiche giapponesi. Non è il primo (e non sarà l’ultimo) a indagare la produzione degli shunga, ma lo fa costruendo una narrazione inedita, strutturata per temi: voyeurismo e omosessualità, giocattoli erotici e animali, genitali e mostri, violenza e stranieri, famiglia e sesso all’aperto. Partendo dal passato, volge lo sguardo al presente seguendo le tracce dell’eredità Shunga nell’arte contemporanea giapponese.

Nuinui è stata la nostra scoperta di quest’anno: una casa editrice piemontese che si occupa di editoria illustrata di qualità e ha un’intera sezione di volumi dedicati all’arte e alla cultura del Giappone. Tenetela d’occhio.


Cospirazione-animale-Marco-Reggio-Meltemi-copertina

Cospirazione animale
Tra azione diretta e intersezionalità

di Marco Reggio
Meltemi, 2022

“Che cosa hanno a che fare la razza, l’abilismo e il binarismo di genere con l’animalità? Esiste un’ecologia non antropocentrica? In che modo la costruzione del corpo disabile si intreccia con l’animalizzazione dei reietti del pianeta? Gli animali sono davvero soggetti “senza voce”? O resistono allo sfruttamento?”

Cospirazione animale affronta questi temi da un punto di vista antispecista adottando una lente politica e intersezionale, consapevole dell’impossibilità di slegare la questione animale da tutte le altre forme di oppressione agite dalla nostra società (dal sessismo al razzismo all’abilismo all all’ageismo eccetera).

L’antispecismo è il movimento che, opponendosi allo specismo, propone una relazione nuova, paritaria, tra gli esseri umani e gli esseri animali e crede che la liberazione dall’oppressione e dalla disuguaglianza non possa tagliare fuori i corpi e le vite animali. L’antispecismo si oppone allo sfruttamento, alla subordinazione, alla discriminazione e all’uccisione di tutti gli esseri senzienti.   

L’autore, Marco Reggio,è un attivista per la liberazione animale e ha curato, tra vari libri, anche Manifesto queer vegan (comprensibile e gustabile proprio grazie alla sua prefazione!). 

Cospirazione animale fa parte della collana Culture Radicali di Meltemi, impegnata nella trasformazione sociale. Sono tanti i titoli che toccano temi a noi cari e tra i quali vi consigliamo di spulciare, come Per farla finita con la famiglia. Dall’aborto alle parentele postumane, Comunismo queer. Note per una sovversione dell’eterosessualità o Insegnare a trasgredire. L’educazione come pratica della libertà

Noi abbiamo scelto Cospirazione animale perché abbraccia sia la nostra anima antispecista che quella queer e perché pensiamo che non ci possiamo più permettere il lusso di contrastare solo alcune forme di oppressione lasciando ai margini alcuni corpi e identità. 


Transformer-Nicoz-Balboa-Oblomov-copertina

Transformer

di Nicoz Balboa
Oblomov edizioni, 2023

Il sottotitolo è: manuale d’educazione sessuale sentimentale sperimentale per passare dalla disforia all’euforia di genere.

Transformer riprende da dove aveva lasciato Play With Fire, autofiction erotica in cui Nicoz Balboa – tattoo artist e fumettista – raccontava i primi dubbi, il coming out, il percorso di genere, l’amore e il sesso con le ragazze in un viaggio iniziatico fatto di consapevolezza.

In questa nuova  graphic novel, l’autore racconta il percorso della transizione di genere e l’accettazione della propria identità in quello che sembra un diario personale sincero e spontaneo che vive di sensazioni. 

Ho sempre pensato che fare la transizione fosse un tragitto, un percorso, seguire una traiettoria. Come se un sagittario infuocato avesse lanciato una freccia alla quale potermi aggrappare per farmi portare sull’altra sponda, sull’‘altro’ genere, opposto a quello assegnatomi alla nascita. Immaginavo che dopo aver assunto la prima dose di testosterone mi sarei trasformato in The Rock con la stessa velocità con la quale si trasformano i Power Rangers (balletto compreso). Immaginavo sarebbe stata una trasformazione violenta ed eclatante. Quello che non avrei mai immaginato, invece, è che una “transizione di genere” è esattamente l’opposto. È l’immobilità che mi ha permesso di scendere verso di me, è lo smettere di correre lontano da quello che sono, inseguendo altre identità. La transizione di genere è entrare nel proprio corpo, finalmente, senza fuggirlo, e iniziare a vivere la propria vita.


Uomini-senza-Marzio-Barbagli-il-Mulino-copertina

Uomini senza
Storia degli eunuchi e del declino della violenza

di Marzio Barbagli
il Mulino, 2023

Questo saggio si avventura nel tema poco esplorato delle mutilazioni genitali maschili e ripercorre la storia degli eunuchi (gli “uomini senza pene”) nei tre continenti – Europa, Asia e Africa – dove sono esistiti per tremila anni, delle forme di castrazione subite e delle norme che hanno tentato di regolarle, dei loro successi e delle loro sventure, delle loro famiglie e dei loro amori, del loro ruolo e della loro presenza che ha sfidato la concezione binaria del genere e la matrice fallocentrica della società patriarcale.

Marzio Barbagli è anche autore di Comprare piacere. Sessualità e amore venale dal Medioevo a oggi (2020), altro testo corposo che vi avevamo già segnalato e che ripercorre la storia del mercato del sesso dall’età medievale a oggi.

Anche il catalogo de il Mulino merita una spulciatura.


Ciclo-Natalie-Byrne-Quinto-Quarto-copertina

Ciclo

di Natalie Byrne
Quinto Quarto, 2023

Con Quinto Quarto nel 2022 abbiamo presentato, insieme a Melissa Panarello e l’autrice Pamela Cocconi, Il libro del dildo. Quest’anno la ritroviamo con questa guida sulle mestruazioni che parla a persone di tutte le età e tutti i generi. Tra le pagine macchiate (scritte e illustrate) di rosso: informazioni, suggerimenti, consigli pratici, segreti su sangue, gonfiori, brufoli, sindrome premestruale, assorbenti, coppette, mutande…

Natalie Byrne è un’ illustratrice latinx che, nelle sue opere, promuove il femminismo intersezionale e affronta questioni sociali come la violenza sessuale, la salute mentale e le pari opportunità.

P.S. Ciclo e mestruazioni non sono sinonimi: il ciclo è tutto il periodo che va dal primo giorno di mestruazioni al primo giorno di quelle successive (che dura mediamente dai 23 a ai 35 giorni); le mestruazioni corrispondono alla perdita di sangue (che dura in media da 3 a 7 giorni).

P.S. 2 I dolori mestruali non sono normali e possono essere indagati e trattati 

(insomma, libro carino, a tratti molto informativo, ma da prendere un po’ con le pinze e leggerezza)


Crescere-un-figlio-femminista-Aurélia-Blanc-Odoya-copertina

Crescere un figlio femminista
Manuale di educazione antisessista per figli maschi

di Aurélia Blanc
Odoya, 2023

La giornalista Aurélia Blanc – che si è dedicata ai temi legati agli esclusi e alla lotta alle discriminazioni e che attualmente si occupa di diritti delle donne e di femminismo per la rivista Causette – parte dalla (de)costruzione degli stereotipi di genere prodotti dell’ideologia sessista e propone strumenti pratici e consigli per porre le fondamenta per un’educazione basata sulla parità e mostrare il femminismo come un’opportunità per i figli.

È uno dei tanti volumi che popolano OFF, la nuovissima collana che intende offrire strumenti per interpretare il mondo attuale in modo consapevole indagando temi utili alla crescita individuale e collettiva, come la sessualità, la genitorialità, l’inclusione sociale e l’educazione sentimentale. 

Nel catalogo trovate titoli come Riscrivere la mascolinità, Trans* e Chi ha paura del queer?

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