contenuto confezione Osé2 sex toy Lora DiCarlo

Osé 2: il sex toy tecnologico con la microrobotica per doppia stimolazione di vulva e vagina – recensione

3.8
Disastro tecnologico
Dove (non) acquistarlo

(Sì, il titolo è volutamente ridicolo.)

Lora DiCarlo è un brand giovane (nato nel 2017) dal fatturato stellare (poco meno di 8milioni di dollari annui) che si propone di creare sex toys innovativi ad alto contenuto tecnologico per “mimare il tocco e i movimenti umani”.

E qua l’occhio potrebbe iniziare a ballare visto che da sempre ci impegniamo a divulgare la nostra visione dei sex toys intesi come oggetti accessori, giochi, appunto, che possiamo integrare nella nostra vita sessuale, e non surrogati che sostituiscono persone, pezzi di corpo o pratiche sessuali umane. 

Ma niente panico: di fatto, nessuno dei sex toys di Lora DiCarlo replica effettivamente interazioni e sensazioni umani (e va bene così).

Osé è il sex toy dal quale è partito tutto, che era già famoso prima di esistere e arrivare sul mercato: è quello per il quale il CES di Las Vegas, nel 2018, aveva riconosciuto un premio all’innovazione a Lora DiCarlo, per poi revocarglielo un mese dopo appellandosi al regolamento che prevedeva la squalifica di tutto ciò che può essere considerato “immorale, osceno, indecente, profano o non in linea con l’immagine”; allora Lora DiCarlo aveva scritto una bella letterina aperta al CES, in cui denunciava pratiche sessiste e discriminatorie, e riavuto indietro il premio.

L’episodio è infine andato a beneficio di tutta l’industria dei sex toys perché il CES, opportunamente messo sotto pressione, si è finalmente deciso a riconoscere il settore del sex tech e a dedicargli un posto ben preciso all’interno della fiera, nella sezione “Health and Wellness”, diversamente dagli anni precedenti in cui i pochi marchi di sex toy partecipanti erano sparsi per il polo fieristico in mezzo ad aziende di ambiti completamente diversi (nel nostro libro abbiamo approfondito lo sviluppo del sex tech).

packaging Osé 2 Lora DiCarlo sex toy

Osé alla fine è stato lanciato sul mercato e oggi è già alla seconda versione: l’aggiornamento in tempi brevi dei modelli di sex toys così “tecnologici” e complessi è piuttosto comune ma siamo convinti che si possa evitare investendo maggiormente nei test del prodotto e lavorando sui feedback prima di iniziare a vendere. In questo caso probabilmente non sarebbe cambiato molto visto che la seconda versione ha comunque un sacco di aspetti problematici (spoiler, ops).

packaging aperto Osé 2 lora dicarlo sex toy

Osé 2

Osé 2 è un sex toy per la doppia stimolazione simultanea di clitoride e vagina (e in particolare l’area del punto G) con un corpo flessibile e “completamente regolabile” per adattarsi a tutte le anatomie. Per capirci, compete(rebbe) nella stessa categoria del Womanizer Duo e del Lelo Enigma.

Tra tutti i prodotti di Lora DiCarlo, è quello più tecnologico e con la descrizione più farcita di termini come robotica, microrobotica e biomimetica. Infatti, Osé 2 è stato sviluppato per “mimare il tocco umano”, per riprodurre meccanicamente le sensazioni derivanti dai movimenti della bocca e della lingua sul glande della clitoride e da quelli delle dita che stimolano l’area del punto G.

La verità è che non potrebbe essere più lontano da una stimolazione umana e che la cosa più robotica è probabilmente il rumore che fa quando tutti i motori sono attivi.

Ma andiamo con ordine.

Sulla carta, ha tutte le caratteristiche di un sex toy di nuova generazione che vuole posizionarsi in una fascia alta:

rivestimento in silicone vellutato e sicuro per il corpo, che non attira pelucchi;
corpo flessibile;
interfaccia complessa per controllare separatamente motori/stimolazioni;
LED indicatore dello stato di accensione/spegnimento e carica della batteria;
impermeabilità (IPX7), quindi può essere usato sotto la doccia e dentro la vasca e lavato sotto l’acqua corrente;
cavo di ricarica USB magnetico;
una bella scatola, curata nei dettagli, che contiene il manuale di istruzioni e una custodia morbida ben fatta, non una di quelle dozzinali.

contenuto confezione Osé2 sex toy Lora DiCarlo

Osé 2 – Design

Osé 2 è un sex toy con un corpo unico formato da tre parti:

  • una grande testa dalla forma aliena, con il beccuccio, che funge da “succhia-clitoride” e ospita l’interfaccia con i pulsanti che servono per controllare la stimolazione;
  • un braccio sottile e flessibile che può essere piegato in diverse angolazioni;
  • un’estremità vagamente ovoidale drittissima e rigida da inserire in vagina per stimolare l’area del punto G.

Lo stimolatore clitorideo

Ogni brand che abbia prodotto un “succhia-clitoride” si è inventato un nome diverso da dare alla propria tecnologia di stimolazione, come se avesse sviluppato qualcosa di rivoluzionario da zero, ma di fatto funzionano tutte pressoché nello stesso modo e lavorano con le variazioni di pressione dell’aria che producono delle “ondine” che si propagano dal beccuccio sul glande della clitoride: l’effetto risultante è un’alternanza di aspirazioni e colpetti (abbiamo spiegato cos’è un succhia-clitoride in questo video). 

Lora DiCarlo ha chiamato la sua tecnologia “Airflow”: di base la stimolazione è simile a quella del Lelo Sona, intensa e “penetrante”, ma la percezione durante l’uso è che sia più “vibrante”, come se fosse un mix di pulsazioni e micro-vibrazioni che “scuotono” il clitoride a partire dal glande. Il beccuccio ha un’apertura più grande rispetto ad altri brand, ma la stimolazione risulta comunque piuttosto decisa e intensa, anche alla minima intensità. Questa dimensione è più adatta di altre a chi ha una clitoride “grande”.   

Osé 2 Lora DiCarlo sex toy aperto

La stimolazione in sé non è tra le mie preferite (anche perché mi ritengo molto sensibile, quindi apprezzo di più quella gentile del Womanizer) ma potrebbe essere decisamente piacevole e altamente orgasmica per un sacco di persone, NON FOSSE CHE: 

la testa aliena è enorme, ingombrante, pesante e scomoda da maneggiare; il beccuccio è orientato in un modo che ignora completamente l’anatomia e la localizzazione del glande (cosa con la quale non riesco a fare pace: chi l’ha progettato? Chi??) e quindi è davvero difficile posizionarlo intorno alla clitoride e farlo aderire alla vulva (considerando anche che c’è tutto il resto del sex toy attaccato, che deve incastrarsi da un’altra prate). Per finire, il bordo del beccuccio è sottile, affilato e rigido: praticamente il contrario di quello su cui vorresti appoggiare la tua vulva. 

braccio flessibile Osé2 Lora DiCarlo sex toys

Il braccio flessibile

Il braccio piegabile che dovrebbe permettere di adattare Osé al proprio corpo è estremamente lungo e non così “flessibile” come vorrebbe essere: bisogna usare un bel po’ di energia (e fantasia) per forzarlo in una forma che permetta alle due estremità che unisce di essere più o meno allineate con le parti del corpo che dovrebbero stimolare.

Non serve una grande vista per notare la differenza tra questo braccio e quelli, palesemente più corti, del Duo o di Enigma. A questo punto i possibili scenari sono due: o Womanizer e Lelo (con alle spalle, rispettivamente, 7 e 18 anni di progettazione e produzione di sex toys) non hanno capito niente di anatomia e ci voleva Lora DiCarlo per sfornare un oggetto che finalmente si adattasse a tanti corpi diversi, oppure Lora DiCarlo ha peggiorato qualcosa che già esisteva (seppur non perfetto e universale) e portava piacere, sfornando qualcosa di cui non si sentiva il bisogno. Ehm.

mani che sagomano Osé 2 Lora Dicarlo

Il “massaggiatore per il punto G”

Credo che chiunque abbia mai cercato un sex toy per la stimolazione di quest’area della vagina oggi sa che il famigerato punto G si trova nella parete vaginale anteriore, quella in alto (sotto la pancia, per intenderci), che si raggiunge con i polpastrelli infilando le dita nella vagina, e che i sex toys più adatti a raggiungerla sono quelli con la parte finale curvata, che facilita il raggiungimento di quella parte e permette di esercitare pressione. Inspiegabilmente (ricordiamo che Lora DiCarlo fa sex toys, non manici di scopa) l’estremità inseribile di Osé 2 è drittissima e dura, priva della minima curvatura, senza nessuna velleità apparente di combaciare con l’anatomia vaginale.

L’altra “curiosità” che contraddistingue questa parte riguarda la peculiare tecnologia: questo massaggiatore infatti non vibra, non pulsa, non si agita; l’unica cosa che si muove è una piccola protuberanza sferica, situata sotto il rivestimento in silicone, che scorre meccanicamente avanti e indietro lungo l’estremità (e fa il rumore di una stampante). In teoria vorrebbe simulare la sensazione di un dito che scorre sulla parete vaginale (mi sembra superfluo dire che non è la prima cosa che ti viene in mente quando provi a usarlo). Tramite dei pulsanti (sulla testa aliena) si può variare la velocità di scorrimento e la lunghezza del tratto lungo il quale si muove la pallina.

ragazza con sex toy Osé 2 su paesaggio montano

Esperienza d’uso

Avevo sentito parlare talmente tanto di Osé, prima di riceverlo, che ero curiosa ed entusiasta di provarlo. Avevo già notato dei dettagli che mi avevano fatto dubitare della sua adattabilità e maneggevolezza (dopo tutti i sex toys che abbiamo testato, spesso riusciamo a capire la sensazione ancora prima di provarne uno nuovo), ma non mi sono fatta condizionare e mi sono lanciata nella prima prova positiva e intenzionata a trovare il setting giusto in cui provare piacere. 

E invece il primo utilizzo è stato frustrante: non c’era modo di sagomare il corpo del sex toy in una forma che permettesse alle due estremità stimolanti di finire in due punti idonei e risultare piacevoli. Se provavo a sistemare la parte inseribile in modo che non fosse scomoda, il beccuccio del succhia-clitoride si allontanava dal corpo o finiva oltre l’asta del clitoride, oltre la vulva; se provavo a sistemare il beccuccio sul glande, l’estremità “per il punto G” spingeva verso il basso e l’esterno (quindi verso la parete vaginale opposta a quella che avrebbe dovuto stimolare) risultando fastidiosa e impossibile da inserire. Piegare il braccio una volta che questa parte era inserita era praticamente impossibile perché avrei dovuto fare leva sulla vagina e sulla vulva, cosa che non rientra nel mio concetto di piacere.

Il fatto che l’estremità inseribile non vibri, per me è un grande difetto: la vibrazione mi aiuta a rilassare il corpo e a prepararlo per la penetrazione, e senza questo preludio non mi viene da prendere una roba rigida e dritta e infilarmela in vagina (non rispecchia esattamente la mia idea di piacere o la mia gestualità). Far partire la pallina prima che (tutta) l’estremità sia inserita è un’idea decisamente malsana perché va a sbattere sulla vulva e a tirare avanti e indietro la pelle nell’apertura vaginale (di nuovo, niente di piacevole). 

interfaccia sex toy Osé 2 Lora Dicarlo

Dopo il primo test mi sono completamente disinnamorata di Osé e l’ho parcheggiato per un po’. Quando l’ho ripreso dalla custodia, mi sono armata di pazienza, ho riletto le istruzioni, ho usato tutta la mia creatività per sagomare e risagomare ripetutamente il braccio flessibile tentando ogni posizione possibile MA non c’è stato verso di riuscire a stimolare contemporaneamente clitoride e area del punto G. Alla fine mi sono arresa e ho provato separatamente le due stimolazioni. E devo dire che l’effetto del movimento della sferetta dentro la vagina non era male e non sembrava neanche troppo meccanico. Per giungere alla destinazione piacere, invece, mi sono affidata alla parte del succhia-clitoride, che può dire la sua tra le infinite alternative di altri marchi. 

Peccato che siano unite indissolubilmente da un cordone ombelicale MA menomale che esiste un’alternativa, anzi due: le stesse tecnologie/stimolazioni si trovano, separate, in due diversi sex toys di Lora DiCarlo: uno è Onda, che è un sex toy per uso vaginale che combina le vibrazioni (capito? vibra!) al movimento avanti e indietro della sferetta (anche qua, non si sono sprecati con la curvatura ma sempre meglio di quella totalmente assente di Osé); l’altro è Baci, che è un succhia-clitoride.

Dei due per adesso ho provato solo Baci, che offre una stimolazione sicuramente interessante ma che comunque ha dei limiti sul piano del design e della maneggevolezza e non costa poco per niente. 

Quando mi riprenderò dalla delusione di Osé passerò a testare e dare il mio parere su tutti gli altri sex toys di Lora DiCarlo in una mega recensione cumulativa. 

ragazza con sex toy Osé 2 su paesaggio montano

Considerazioni finali

Per quanto mi riguarda, Osé 2 potrebbe essere accettabile e sensato solo come prototipo (in fondo è anche incolore, sembra un prodotto non finito, senza personalità alcuna): è chiaro che dietro ci sia un’intenzione di creare un sex toy adattabile e orgasmico, ma questo sembra essere stata sviluppata senza tenere conto di tutta la parte umana.

Questo scherzetto ovviamente non è regalato, anzi, ha un costo insensatamente elevato, il più elevato di qualsiasi altro sex toy abbiamo mai provato: 299 euro.

Per il tipo di narrazione che Lora DiCarlo costruisce intorno ai suoi oggetti, e il posizionamento sul mercato a livello di fascia di prezzo, quello che ci si aspetterebbe sono dei giochi ben fatti a livello strutturale ed ergonomico, adattabili, facili da usare e manutenere e, ovviamente, “tecnologici”, innovativi, ma queste aspettative – se parliamo di Osé – non vengono minimamente soddisfatte.

Lora DiCarlo è un marchio che ha la spinta economica e comunicativa per dire la sua (considerando che ha fatto salire a bordo della company anche Cara Delevingne, in qualità di comproprietaria e consulente creativa), ma se la dice così è meglio che non la dica proprio, perché il mercato dei sex toys è già abbastanza saturo di oggetti prodotti per fare cassa ma senza la minima volontà di generare piacere.

Rimango comunque curiosa e fiduciosa sugli altri 7 modelli di sex toys. Vi farò sapere.

Osé 2 sex toy Lora DiCarlo sagomato
Osé 2 Lora DiCarlo
Rumorosità
6
Trasportabilità
5
Maneggevolezza
1
Nascondibilità
4
Adattabilità al corpo
1.5
Facilità di manutenzione
8
Design
3
PleasurAbility
2
Pro
Ha una bella scatola ed è impermeabile.
Contro
Scomodo, ingombrante, non adattabile, caro.
3.8
Disastro tecnologico
Dove (non) acquistarlo
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