masturbazione reciproca barbie

Masturbazione reciproca o di coppia

La masturbazione reciproca è una delle pratiche sessuali più sottovalutate. 

Ingiustamente, aggiungeremmo. 

Perché oltre ad avere un’alta potenzialità orgasmica è sicura e confortevole e può eliminare una bella fetta di pressione e di performatività dalla sessualità.

Eppure per molte coppie il pensiero di condividere un momento come quello della masturbazione può suscitare imbarazzo.

La mancanza di una cultura condivisa e positiva della sessualità si fa notare anche in questo: tendiamo a percepire la masturbazione come un atto solitario e privato e per molte persone è qualcosa da lasciarsi indietro man mano che si matura sessualmente e ci si dirige verso una sessualità condivisa. Per molt* partner ancora oggi la masturbazione (solitaria) quando si è in una relazione equivale a una manifestazione di insoddisfazione sessuale e quindi a una sorta di tradimento sessuale (ne abbiamo parlato qui).

Questo articolo fa parte della serie Back 2 Basics sui sex toys realizzata in collaborazione con Control.

Si parla di masturbazione reciproca quando ci si masturba insieme condividendo lo stesso spazio (che può anche essere virtuale, come quello di una video call) e ognunə stimola il proprio corpo. L’esperienza può essere personalizzata a seconda delle dinamiche che si vogliono instaurare: si può stare di fronte o di fianco, ci si può guardare, si possono stabilire dei ruoli (per esempio unə può guidare la stimolazione suggerendo all’altrə cosa fare, con le parole o mostrandolo su di sé). Più si comunica (verbalmente e non), più aumentano le configurazioni possibili. 

Ma possiamo definire masturbazione reciproca anche la stimolazione del corpo del* partner, che apre ulteriori scenari.

Un elemento che può risultare interessante in entrambi i casi è l’uso di sex toys: ognunə può farsi la propria cassettina degli attrezzi e scegliere, di volta in volta, cosa utilizzare a seconda del modo in cui si vuole ricercare il piacere. I sex toys possono essere usati anche sul corpo dell’altrə e questo richiede l’allenamento della capacità di ascolto, osservazione e comunicazione per capire dove stimolare e come, con quali momenti, quale velocità, quale intensità eccetera.

Vantaggi

Attraverso la masturbazione reciproca possiamo imparare cosa piace all’altrə (in termini di aree da stimolare, movimenti, ritmo, intensità…) e comunicare al* partner cosa ci piace essere stimolat*. 

Concettualmente può aiutare a sganciarsi dall’idea per cui raggiungere il piacere attraverso l’autoerotismo sia una specie di tradimento nei confronti del* partner o dall’idea per cui quando si inizia una relazione il sesso di coppia va a prendere il posto della masturbazione. Naturalmente la masturbazione reciproca non deve sostituire quella solitaria ma aggiungersi alle possibilità di provare piacere.

La masturbazione reciproca può essere un’ottima alternativa alla penetrazione e questo vale soprattutto delle coppie etero-assortite, dove si tende a idealizzare la penetrazione ma anche a subirla come elemento indispensabile senza il quale non si sta “facendo sesso”, con tutta la pressione che ne consegue. Molte donne con una relazione etero lamentano la difficoltà di raggiungere l’orgasmo durante il sesso penetrativo ma di non aver nessun problema a farlo attraverso la masturbazione e nel tempo questo può alimentare la frustrazione e l’ansia nel sesso di coppia. Masturbarsi insieme può essere una pratica dalla quale ricominciare per riportare gli orgasmi nella sessualità condivisa e abbassare l’ansia: sappiamo cosa fare e come raggiungere il piacere e intanto possiamo mostrare al partner quali aree stimolare e come per agevolare l’orgasmo. Riportando la soddisfazione nella sessualità di coppia si può affrontare anche il sesso penetrativo (qualora lo si voglia: la penetrazione dev’essere una possibilità e non un obbligo, in qualsiasi relazione) con maggiore rilassatezza.

Inoltre la masturbazione reciproca può essere ideale quando la penetrazione non è praticabile a causa di condizioni di salute come il vaginismo o l’endometriosi o la vulvodinia. Può essere uno dei tanti modi di coltivare la sessualità di coppia e di ricordare al corpo che oltre al dolore può provare piacere.

Banalmente la masturbazione reciproca può essere una pratica da aggiungere per variare la routine sessuale in coppia e alimentare l’eccitazione. O un modo per costruire scenari di giochi di ruolo e appagare fantasie sessuali (come voyeurismo ed esibizionismo).

E se ci imbarazza, bene così: imbarazzarsi insieme e rendersi vulnerabili (e magari farsi una risata per stemperare) fa bene alla complicità. 

Ma quindi: dov’è il confine tra sesso e masturbazione? 

Ma ci interessa? Chiediamo noi. Perché invece non tendere a una sessualità senza confini dove “sesso” è qualsiasi strada che vi porta verso il piacere?

Come proporre la masturbazione reciproca al partner? 

Per esempio inviando il link a questo articolo a al video di Youtube o Instagram 😉

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