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La masturbazione nel rapporto di coppia

La masturbazione è una pratica tanto naturale quanto stigmatizzata e resa tabù da una narrazione stereotipata della sessualità che vede il sesso penetrativo (soprattutto etero) come sinonimo stesso di sesso e come realizzazione massima della vita sessuale di coppia, creando una gerarchia implicita di pratiche sessuali in cui la masturbazione non sembra neanche essere inclusa.

Ancora oggi la masturbazione è un affare privato sia nei fatti che nelle parole, tagliato fuori dalle chiacchiere sul sesso e relegato a una fase temporanea e immatura della vita che precede l’inizio dell’interazione sessuale con altri corpi o ne compensa la mancanza nei periodi di carenza di partner sessuali. In alcuni casi non è neanche prevista nel menù delle possibilità di esplorazione sessuale: la masturbazione “femminile” è ancora silenziata e ritratta come qualcosa di non necessario, sporco, trasgressivo, perverso eccetera.

A questo carico di copioni sessuali si somma il principio di esclusività sessuale (e romantica) proprio della monogamia, che tramanda l’idea che un* partner debba soddisfare ogni singola esigenza sessuale altrimenti non è quellə giustə.

(Ma davvero pensiamo di poter essere in grado di soddisfare ogni singola esigenza del* partner nel momento giusto e nel modo corretto ogni singolo giorno di durata della relazione?)

Sulla scia di questa rappresentazione restrittiva delle relazioni, spesso accade che nel rapporto di coppia – soprattutto se stabile/serio/duraturo – la masturbazione venga percepita come una forma di tradimento, un sintomo di insoddisfazione sessuale, di mancanza di attrazione/desiderio verso il/la partner. 

La paura sottesa è che la masturbazione possa portare più soddisfazione del sesso di coppia e – per estensione – del partner: in questo modo di costruire la sessualità di coppia rientra anche la visione del piacere come qualcosa che si può dare e ricevere (e non il risultato di uno scambio e di un lavoro di squadra); quindi la paura che il piacere dato dalla masturbazione possa superare quello dato dal* partner porta le persone a vedere la masturbazione come una minaccia, un elemento di competizione

Quanto questa dinamica si innesca è possibile che si vada a reprimere un desiderio, un’esigenza assolutamente sana e naturale, e a vietare o vietarsi la masturbazione privandosi di un piacere e gettando le basi per coltivare frustrazione e insoddisfazione; oppure ci si ritrova a masturbarsi di nascosto dal* partner e magari sviluppare senso di colpa e vergogna portati dalla paura di essere giudicatə.

Il piacere dovrebbe essere incoraggiato e coltivato all’interno di una relazione, non condannato e represso.

Ogni pratica sessuale, solitaria e condivisa, può partire da motivazioni diverse e condurre a sensazioni e stati di piacere diversi che possono coesistere, sommarsi e moltiplicare il benessere piuttosto che escludersi a vicenda. Ogni esperienza sessuale positiva va a costruire la soddisfazione sessuale de* partner e quindi della relazione: perché tagliare fuori possibilità di piacere?

Perché ci si masturba?

I motivi per praticare la masturbazione possono essere tanti e diversi a seconda della persona, del momento, della situazione, della fase della vita o anche solo della giornata:

  • semplicemente per piacere 
  • per rilasciare stress e rilassarsi
  • per dedicarsi del tempo per sé (c’è chi si fa la maschera e chi si masturba) (e chi si masturba con la maschera)
  • per raggiungere l’orgasmo 
  • per raggiungere l’orgasmo più velocemente o più facilmente
  • per esplorare fantasie e partire per viaggi mentali indisturbati
  • per autoesplorarsi e conoscersi dal punto di vista sessuale
  • qualsiasi altra ragione che non ci viene in mente ma che sicuramente è valida

È assolutamente possibile che tra partner ci siano disparità nel livello del desiderio sessuale o nello stato d’animo del momento o nell’abilità pratica (fisica/mentale) di praticare il sesso con l’altrə: ecco che la masturbazione può soddisfare le esigenze di unə partner senza obbligare l’altrə a interagire sessualmente in un momento in cui non ha voglia/possibilità.

Quali effetti positivi può avere la masturbazione sulla coppia?

Masturbarsi può:

  • aumentare la conoscenza di sé e far scoprire cose nuove: il percepire del corpo (come anche lo stato mentale) cambia continuamente e, di conseguenza, cambiano anche le esigenze e le modalità di stimolarlo, le sensazioni che ci restituisce;
  • migliorare la connessione con il proprio corpo e aumentare la sicurezza con la quale lo si usa nelle esplorazioni di piacere
  • aumentare la soddisfazione sessuale individuale
  • aumentare il desiderio sessuale
  • facilitare il raggiungimento dell’orgasmo (anche nelle interazioni sessuali)

Tutta questa conoscenza, la maggiore soddisfazione, il desiderio possono essere portati nella sessualità di coppia per migliorare la ricerca condivisa del piacere e accrescere la soddisfazione. 

Come rendere la masturbazione eccitante per la coppia

La masturbazione può essere erotizzata nella coppia e diventare un elemento di complicità che alimenta l’eccitazione de* partner.

Prima di tutto è qualcosa di cui si può parlare esplicitamente: ci si può raccontare come ci si masturba e si può anche decidere di dirsi quando lo si fa (prima, dopo, durante). Ci si può scambiare messaggi, foto e video

La masturbazione può anche essere inclusa in dinamiche di potere e controllo (dominazione/sottomissione) e giochi di ruolo (decisi con il consenso e la partecipazione di entramb* i/le partner). Per esempio esiste la pratica della masturbazione forzata in cui la parte dominante obbliga quella sottomessa a masturbarsi di fronte a lei. Questa pratica può essere anche associata a quella dell’orgasmo forzato: la parte dominante può vincolare il raggiungimento dell’orgasmo della parte sottomessa a un permesso esplicito.

Questi sono solo esempi per far capire che una singola pratica può aprire infiniti scenari di piacere che si possono costruire insieme (e che possono essere molto più coinvolgenti del sesso penetrativo da manuale).  

E ci si può masturbare insieme: unə di fronte all’altrə, unə di fianco all’altrə o reciprocamente.

Ogni persona e ogni coppia possono ricercare e trovare le modalità preferite che appagano le esigenze e i desideri di tutt* i/le partner. 

Cosa fare se la masturbazione è più piacevole del sesso di coppia?

È possibile rendersi conto che la masturbazione genera più piacere rispetto al sesso condiviso con un* partner.

Questo può accadere per una varietà di motivi, tra i quali un’effettiva mancanza di attrazione sessuale nei confronti del* partner (che non implica una mancanza di forte attrazione romantica). 

Diciamo che, generalmente, se l’attrazione sessuale nei confronti del* partner è presente ma il sesso di coppia è poco o per nulla soddisfacente è perché probabilmente c’è un problema di comunicazione che può essere insufficiente o totalmente assente. Comunicazione, in questo caso, che riguarda specificatamente la dimensione sessuale. 

Diversamente dal copione dell’amore romantico, in cui scoccano scintille e click che fanno magicamente funzionare la relazione in ogni suo aspetto, la sessualità di coppia è qualcosa da costruire, coltivare, alimentare attraverso un lavoro condiviso e continuativo.

Il sesso di coppia potrebbe generare poco piacere perché non si conoscono le esigenze reciproche; perché non si sa bene dove mettere cosa, come stimolare e non stimolare cosa; per lacune anatomiche; perché non incontra dei desideri che reputiamo, per condizionamento, inaccettabili e indicibili e che quindi non sono stati esplicitati per paura del giudizio. Tutto questo può essere districato e affrontato parlando, confrontandosi, mettendosi in discussione e avendo voglia di conoscersi e conoscere l’altrə.

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