recensione ovetti vibranti Lush 3 Esca 2

Lush 3 vs Esca 2: i migliori ovetti vibranti a confronto

Gli ovetti vibranti controllabili a distanza (quei sex toys piuttosto piccini che si inseriscono in vagina e possono essere ‘indossati’ anche fuori casa e controllati attraverso un telecomando o un’app dedicati) sono da sempre tra le categorie di sex toys più vendute. 

In un video abbiamo spiegato perché la maggior parte di questi ovetti sono sopravvalutati e finiscono per tradire le aspettative orgasmiche di chi si lascia trasportare dalla promessa di avventure malandrine all’aria aperta.

In questo articolo invece parliamo dei due ovetti vibranti più celebri ed evoluti che si contendono fette di mercato e quote di piacere (nonché praticamente gli unici che ha senso acquistare, secondo noi):

Esca 2 e Lush 3, le ultime versioni degli ovetti vibranti a controllo remoto progettati rispettivamente da OhMiBod e Lovense.

OhMiBod e Lovense

Intanto facciamo una breve panoramica sui due marchi che progettano e producono questi ovetti. Entrambi sono attivi nel campo di quelli che vengono definiti teledildonics (o cyberdildonics) – nient’altro che sex toys che si connettono all’internet per poter essere controllati a distanza (abbiamo dedicato alla storia dei teledildonics una parte del nostro libroSex toys. Alla scoperta degli oggetti del piacere, Odoya, 2020).

OhMiBod è il più storico dei due, nato nel 2006 da un’idea che ha avuto la co-fondatrice due anni prima quando, per Natale, ha ricevuto in regalo da suo marito (e co-founder) un vibratore e un iPod. L’idea pionieristica è stata quella di unire i due piaceri di ascoltare della buona musica e usare un buon sex toy in un oggetto unico. Così Ohmibod ha inventato il primo vibratore in grado di connettersi all’iPod (e altri lettori mp3) per sincronizzare la vibrazione alla musica. Da allora ne sono passati di sex toys sotto i ponti e OhMiBod è stata anche la prima azienda a sviluppare un’applicazione per controllare i sex toys a distanza.

L’idea dietro Lovense, invece, è nata nel 2009, quando il fondatore, trovandosi in una relazione a distanza, ha pensato a come poter risolvere il problema dell’intimità sessuale in mancanza di una vicinanza fisica. Nel 2010 è stato lanciato il primo sex toy Lovense, Remote Pleasure, un vibratore controllabile via Skype (che sincronizzava anche la vibrazione con la musica). Negli anni Lovense si è focalizzata sullo sviluppo di sex toys controllabili a distanza, via Bluetooth e via app.

Da queste due aziende sono usciti i due ovetti vibranti più famosi.

Lovense ha lanciato il primo Lush nel 2015 con una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Indiegogo raccogliendo più di 100mila dollari di pre-ordini. Lush è stato il primo vibratore controllabile da Apple Watch e nel corso dell’evoluzione nelle successive versioni si è attestato come il sex toy Lovense più venduto di sempre.

OhMiBod ha lanciato Esca due anni dopo, nel 2017, in collaborazione con Kiiroo (azienda olandese di sex toys interattivi).

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Esca 2 e Lush 3 

Esca 2 è sul mercato dal 2019, Lush 3 da febbraio 2021. 

Indipendentemente dalla versioni, entrambi questi ovetti sono preceduti dalla fama ed è molto probabile che ne conosciate almeno uno dei due. Il Lush è quello generalmente più ‘visibile’: è la codina fuxia che spunta fuori dagli orifizi genitali in svariati video porno mainstream e innumerevoli performance sui siti di cam erotiche.

Sia Esca che Lush, infatti, sono stati sviluppati per vivacizzare le gite fuori porta in coppia e colmare il vuoto di intimità nelle relazioni a distanza ma sono finiti per riempire le tasche virtuali delle cam girl con mance più cospicue.

L’interattività di questi sex toys è stata sfruttata per consentire agli utenti dei siti di cam di assumere temporaneamente il controllo della stimolazione e del piacere (reale o simulato) delle camgirl in cambio di mance. 

Inizialmente questo avveniva “naturalmente”, sfruttando la tecnologia che permette ai sex toys di rispondere ai suoni ambientali vibrando: il suono generato dalle mance faceva vibrare il sex toy e, di conseguenza, faceva godere di più la camgirl (quantomeno nella mente degli utenti), innescando un circolo virtuoso infinito: più mance = più piacere = più spettacolo = maggiore predisposizione a pagare = più mance e via così.

Nel tempo OhMiBod e Lovense hanno cavalcato questo trend sviluppando delle apposite interfacce che si integrano con le maggiori piattaforme di cam e sulle quali le camgirl possono impostare diversi livelli di mance ai quali far corrispondere diverse reazioni dei sex toys (banalmente: la mancia X fa partire una vibrazione di intensità X per un tempo X). Lovense ha ampliato le possibilità di interazione e consente anche di creare un link personalizzato da inviare all’utente per permettergli di controllare il sex toy per un periodo limitato di tempo (ovviamente solo dopo aver corrisposto la mancia prestabilita). 

Esca e Lush non sono i soli sex toys che si connettono ai siti di cam ma sicuramente sono tra i più popolari.

Lasciando da parte l’utilizzo a scopo lucrativo, e concentrandoci su quello puramente orgasmico, veniamo al confronto tra Esca 2 e Lush 3.

ovetti vibranti spiaggia fuerteventura el cotillo

Esca 2 vs Lush 3

Forma

Lush 3 ha una forma un po’ più spigolosa: l’estremità che si inserisce in vagina è appuntita nella parte in alto, quella che dovrebbe raggiungere l’area del “punto G” nella parete vaginale anteriore, quindi potrebbe far un po’ più di pressione una volta inserita ma anche risultare più scomoda da inserire. La coda è leggermente più lunga rispetto a Esca e, a differenza delle due versioni precedenti, è semi-rigida, il che non aggiunge nessuna miglioria particolare ma, anzi, limita un po’ le possibilità di movimento e gioco. La coda termina con un’estremità più piccola e piatta e ospita un tasto e i contatti magnetici per la ricarica (altra innovazione dell’ultima versione, questa volta decisamente utile e intelligente), oltre che la lucina LED, molto più piccola e invisibile di quella di Esca.

Esca 2 ha una forma più arrotondata con curve più armoniose e una coda più cicciotta e molto flessibile che si può muovere agilmente sul clitoride e sulla vulva durante l’uso, per variare la stimolazione. La coda di entrambi i dispositivi contiene l’antenna Bluetooth, quindi in ogni caso è bene non sottoporla a rotazioni eccessive e movimenti bruschi. L’estremità al fondo della coda di Esca 2 è più grande e arrotondata, quindi rimane più sporgente e visibile sotto gli indumenti particolarmente aderenti e sottili. Inoltre è semi-trasparente per rendere ben visibile la luce del LED al suo interno che fornisce feedback visivi sullo stato di carica e sull’intensità di vibrazione.

In entrambi gli ovetti la luce può essere spenta collegandosi all’app.

Non aspettatevi i fuochi d’artificio nel “punto G”: questa è un’area che ha bisogno di essere stimolata con la pressione per generare piacere, ma gli ovetti una volta inseriti stanno lì e  stimolano la zona con le vibrazioni, non esercitano pressione in nessun punto particolare.

confronto ovetti vibranti Lush 3 Lovense Esca 2 Ohmibod

Vibrazione

Lush 3 vibra in modo globalmente più buzzy (più simile a un ronzio)a partire dall’intensità minima: è un tipo di vibrazione che nell’uso prolungato può causare una sensazione di intorpidimento e fastidio, soprattutto se è la prima volta che la si utilizza (alcune persone tuttavia la preferiscono perché sembra più intensa). 

Esca 2 ha una vibrazione decisamente più rumbly (più simile a un borbottio che a un ronzio),di quelle che stimolano in profondità ma senza dare fastidio. Anche i pattern (ritmi) preimpostati di vibrazione sono più “tranquilli” rispetto a quelli del Lush.

In entrambi la vibrazione si propaga in parte anche nella coda, stimolando non solo l’interno della vagina ma anche (in misura ovviamente inferiore) la vulva (grande differenza rispetto agli ovetti basic e super economici con il cordino sottile, quelli che spezzano i sogni e finiscono abbandonati nei comodini dopo il primo utilizzo).

Rumorosità 

Esca 2 è il più silenzioso alle intensità più basse, ma aumentandole la rumorosità tende a livellarsi. In generale, da qualsiasi sex toy che abbia un motore non ci si può aspettare il silenzio assoluto, ma se indossati in un ambiente esterno mediamente rumoroso (ristorante, parco, macchina…) entrambi sono impercettibili.

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Intensità

Esca 2 parte da un livello di intensità inferiore: il secondo e il terzo livello di intensità sono molto simili al primo e secondo del Lush 3. Il Lush (e in particolare la seconda versione) è considerato il più potente tra gli ovetti vibranti a controllo remoto.

Io, personalmente, da non-fan della potenza, preferisco le vibrazioni che partono molto dolci perché le trovo più versatili per “riscaldare” il corpo. In questo caso, trovo che Esca si presti di più a essere usato per stimolare gradualmente l’esterno del corpo prima di essere inserito. Ma questo è molto personale. 

Modalità manuale

Entrambi gli ovetti possono essere utilizzati senza applicazione e controllati manualmente dal tasto al fondo della codina (il tasto è rivolto verso il corpo, quindi, una volta indossato l’ovetto, si preme con il pollice).

Per accendere (e anche spegnere) gli ovetti basta tenere premuto il tasto per qualche secondo: entrambi emettono una vibrazione e iniziano a lampeggiare (la luce di Esca, in confronto, sembra un faro nel buio).

Premendo nuovamente e rapidamente il tasto si attiva la prima modalità di vibrazione. Tutto molto intuitivo.

Lush 3 ha 3 intensità crescenti di vibrazione continua e 4 pattern (ma queste impostazioni sono completamente personalizzabili dall’app: i 3 livelli di intensità possono essere regolati e i 4 pattern possono essere aumentati/diminuiti/tolti/modificati, lo vediamo dopo).

Esca 2 ha 3 livelli di intensità crescenti di vibrazione continua e 2 pattern.

Connettività

Gli ovetti si connettono ciascuno alla rispettiva applicazione tramite connessione Bluetooth e possono sfruttare la connessione internet per essere controllati a qualsiasi distanza.  

Da zero, e con le istruzioni davanti, sono riuscita a connettere entrambi all’applicazione in 15 secondi, ma l’app che controlla il Lush 3 è indubbiamente più intuitiva da usare.

Tutte le volte che li ho utilizzati la connessione è sempre rimasta stabile e non si è mai interrotta. Anche mentre scrivevo questa recensione passavo da un’app all’altra per testare la connettività ed entrambe hanno sempre risposto immediatamente.

La connettività può variare anche a seconda del corpo in cui l’ovetto viene inserito, e, leggendo altre recensioni, sembra che quella del Lush sia leggermente migliore.

Oltre a connettersi con un dispositivo dal quale essere controllato, Esca 2 si può connettere ad altri sex toys (che supportano la tecnologia Kiiroo) tramite l’applicazione dedicata FeelConnect. In questo caso si possono sincronizzare i ritmi di stimolazione di due sex toys (anche se è più bello a dirlo che a provarlo, perché le possibilità di personalizzazione sono ancora molto limitate e l’esperienza finisce per diventare molto meccanica).

Per Lush 3 questa possibilità non è prevista ma nella gamma di Lovense ci sono altri due sex toys che possono connettersi tra loro (il rabbit Nora e il masturbatore da pene Max).

Modalità di controllo a distanza tramite applicazione

Qui esaminiamo le funzionalità delle due app che permettono di controllare, rispettivamente, Lush ed Esca: Lovense Remote e OhMiBod Remote.

Lovense Remote è scaricabile su qualsiasi dispositivo portatile (smartphone, tablet e anche Apple Watch), è compatibile con iOS e Android ed esiste anche la versione per Mac e PC.

Non è obbligatorio creare un account per usare l’app: serve solo nel caso in cui si voglia far controllare la stimolazione a un altro dispositivo sfruttando la connessione internet. 

Ohmibod Remote è scaricabile solo su dispositivi portatili (smartphone e tablet) ed è compatibile anche con AppleWatch. 

Entrambe le app consentono di:

  • Variare l’intensità di vibrazione in tempo reale trascinando il dito sullo schermo, MA questa funzione è molto più intuitiva e versatile su Lovense Remote, dove si può decidere se tenere la vibrazione costante, se farla partire solo quando il dito è sullo schermo o se farla ripedere in loop.
  • Selezionare uno dei pattern preimpostati (per Ohmibod sono 6, per Lovense quelli di base sono 4 ma possono essere infiniti, selezionabili tra quelli creati dagli utenti.
  • Creare e salvare dei pattern personalizzati MA Ohmibod è più limitata, permette solo di creare un ritmo di vibrazione e poi variare l’intensità di quella sequenza. Con Lovense, usando semplicemente un dito, si possono variare ritmo e intensità contemporaneamente e variare tutti i parametri che abbiamo elencato prima.
  • Sincronizzare la vibrazione con i suoni esterni percepiti attraverso il microfono del dispositivo (la vibrazione si sincronizza con il ritmo e l’intensità della voce, di un soffio, di rumori ambientali, di musica, clacsonate, battiti di mani, qualsiasi cosa accada in prossimità del microfono del dispositivo). Con l’app di Lovense si può anche impostare il livello di sensibilità.
  • Sincronizzare le vibrazioni con tracce musicali caricate sul dispositivo o linkare l’app a un account Spotify (per ora entrambe le app funzionano solo con gli account premium).
  • Connettersi con un altro dispositivo posseduto da una persona a qualsiasi distanza attraverso la connessione web. La persona che vuole controllare il sex toy a distanza deve aver scaricato l’app, creato un account e inviato o accettato una richiesta per linkare i due account. Una volta che i due account sono linkati, possono interagire. Entrambi gli account possono interrompere la connessione in qualsiasi momento.

La connessione online tra account permette di:

  • Scambiare messaggi testuali (nel caso di Lovense anche vocali e immagini) con gli account linkati e presenti tra i contatti.
  • Fare chiamate video durante le quali controllare la stimolazione. Con Ohmibod entrambi gli account possono attivare/disattivare la vibrazione e variare l’intensità ma solo la persona che controlla l’ovetto a distanza può personalizzare i ritmi di vibrazione. Dall’app di Ohmibod, durante la chiamata, è possibile far partire la registrazione dello schermo (l’app non lo impedisce). Su Lovense Remote solo la persona a distanza può controllare il sex toy (l’app ha meno funzioni ma è più intuitiva) e solo la persona con l’account connesso all’ovetto può registrare la chiamata, mentre l’altro dispositivo non consente di far partire lo screen recording. 

Inoltre, Lovense Remote consente di:

  • Impostare una sveglia (alarm) per far attivare la vibrazione a un orario stabilito. Si possono impostare gli stessi parametri di una sveglia: orario, giorni, tipo di allarme (che in questo caso corrisponde a un tipo di vibrazione), possibilità di postporla ecc (ma io sono riuscita a usare questa funzione solo con telefoni Android e non iOS).
  • Regolare i livelli di intensità minima/media/massima che verranno mantenuti anche quando il sex toy non è connesso all’app (per esempio se abbiamo una sensibilità elevata e sappiamo che la massima intensità non la usiamo).
  • Modificare/diminuire/eliminare i pattern preimpostati ovvero quelli selezionabili direttamente dal sex toy in modalità manuale. Si possono impostare fino a 10 pattern tra quelli preimpostati e quelli creati e salvati da noi. Volendo, si possono anche eliminare tutti i pattern di vibrazione: in questo caso l’ovetto, in manuale, funzionerà solo con i 3 livelli di intensità di vibrazione costante.
  • Creare gruppi di più account che possono chattare e interagire uno con l’altro contemporaneamente.
  • Bloccare/sbloccare account.
  • Passare al controllo manuale e riprendere la connessione immediatamente. Con Ohmibod il passaggio è molto più lungo: per riconenettersi all’app dall’uso manuale bisogna prima  passare tutti i pattern premendo il tasto. 

L’ultimissima funzione introdotta sull’app di Lovense sfiora il mondo del kink e del BDSM: si chiama D&S Group Control e permette di creare gruppi di utenti in cui il sex toy dell’utente che fa il/la sub (sottomess*) può essere controllato da diversi utenti doms (dominatori/dominatrici), uno alla volta.

Inoltre, OhMiBod Remote consente di:

– tenere il conto degli orgasmi, aggiungendoli manualmente (inutile).

Su AppleWatch:

Entrambe le app hanno funzioni ridotte nella versione per AppleWatch e quella con più funzioni è quella di Ohmibod, che permette di far vibrare Esca 2 a tempo di musica, selezionare uno dei pattern preimpostati o attivare la vibrazione pulse (che sincronizza la vibrazione al battito cardiaco: è molto carina e non è presente sull’app per mobile), creare pattern, interagire con il microfono dello smartphone. Le app su mobile e su AppleWatch in questo caso funzionano in concomitanza. 

L’app per AppleWatch di Lovense è molto limitata e molto meno giocosa: permette solo di aumentare/diminuire l’intensità di vibrazione e di far partire uno dei pattern precedentemente creati e salvati.

La versione breve di tutto questo sproloquio sulle applicazioni è che: Lovense Remote è la più intuitiva e funzionale delle due, con un design esteticamente moderno, pulito e fresco. Quasi meglio dell’app di We-Vibe, We-Connect, che è progettata molto bene).

Entrambe sono molto sensibili e responsive e permettono di selezionare tra uso offline (via Bluetooth, a distanza ravvicinata) o online (tramite connessione internet, utili per controllare gli ovetti a qualsiasi distanza).

confronto codine ovetti vibranti Lush 3 Lovense Esca 2 Ohmibod

Peso

Lush 3 pesa 69.9 grammi, mentre Esca 2 solo 56.

La differenza, una volta indossati, non è praticamente percepibile ma, in ogni caso, più un sex toy (soprattutto se inseribile e indossabile senza usare le mani per tenerlo) è leggero, meno impatto ha sui muscoli del pavimento pelvico.

Indossabilità

Entrambi gli ovetti hanno superato tutte le prova: in posizione seduta, in piedi, sdraiata, durante la camminata, salendo e scendendo le scale, in macchina: una volta inseriti rimangono in posizione  (ma questo, inevitabilmente, dipende anche dalla tonicità dei muscoli del pavimento pelvico).

Una volta indossati, è più facile giocare con la codina di Esca 2 rispetto a quella di Lush 3 che è mantiene la forma a U, semi-rigida, senza migliorare praticamente niente (l’ovetto rimarrebbe comunque in posizione, indipendentemente dalla coda). 

Uso in cam

Se parliamo di cam, sicuramente entriamo nell’area di competenza di Lovense: tutti i sex toys del marchio si interfacciano con le maggiori piattaforme di cam. Nel caso di Ohmibod: sono alcuni i sex toys che possono connettersi a una serie di piattaforme di cam, compreso Esca 2 (info e istruzioni qui).

Materiale

Lush 3 è completamente rivestito in silicone, senza scanalature e rilievi, a eccezione dei contatti magnetici per la ricarica.

Anche Esca 2 è rivestito in silicone ma ha degli inserti in ABS e tra nei punti in cui le varie parti sono assemblate si creano delle scanalature che possono raccogliere fluidi e sporcizia, rendendo la pulizia un po’ più lunga. 

Impermeabilità e pulizia

Lush 3 è waterproof IPX7 (= sopporta immersioni fino a 1 metro di profondità e 30 minuti di durata) e quindi decisamente più facile da pulire, anche grazie all’assenza di protuberanze/scanalature. Esca 2 invece è solo splash-proof, quindi sopporta schizzi d’acqua ma non resiste all’immersione e bisogna fare attenzione a non far entrare acqua nella porta di ricarica. L’incavo del logo Ohmibod nel bulbo è un ricettacolo di fluidi e richiede un’attenzione extra e un po’ più di tempo. Entrambi, comunque, si possono pulire senza accorgimenti trascendentali.

Ricarica

Lush 3 ha il cavo di ricarica magnetico (a differenza dei modelli precedenti), come tutti i sex toys più nuovi e avanzati, mentre Esca 2 ha ancora una porta di ricarica in cui va infilato lo spinotto del connettore (questo ovviamente rende l’ovetto più ‘permeabile’).

Entrambi si ricaricano in circa 90 minuti e, sulla carta, la carica di Lush dura quasi per 5 ore di utilizzo e quella di Esca 3 ore. In entrambi i casi la durata percepita è: tanta.

Prezzo

I prezzi di vendita ufficiali sono 109€ per Esca 2 e 179€ per Lush 3 (ma si trova generalmente a meno).

Non ha molto senso compararli con i prezzi di altri ovetti perché i sex toys stessi non sono comparabili. 

ovetti vibranti spiaggia fuerteventura el cotillo

Quindi: quale scegliere?

Devo ammettere che all’inizio di questo test mi stavo facendo condizionare dalla popolarità del Lush ed ero pronta per ricredermi su Esca che, alla fine, rimane il mio ovetto preferito (nonché quello che abbiamo scelto come game-changer per il libro). Ma so che la curva Lush è piena di tifos* soddisfatt*. Entrambi gli ovetti sono assolutamente validi: tutti gli altri non hanno senso di esistere.

Diciamo che i parametri principali da valutare sono 2: la sensibilità del proprio corpo e la giocabilità dell’app.

Esca 2 è più indicato per chi preferisce vibrazioni più rumbly e meno potenti (ma non meno stimolanti) e chi ricerca la stimolazione della clitoride visto che muovendo la codina si possono traghettare le vibrazioni anche lì. Lush è per chi apprezza la potenza di stimolazione e prova piacere attraverso la stimolazione vaginale (ovviamente nessuno vieta di stimolare la clitoride con dita o altro mentre si indossa il Lush, eh?!).

Se si utilizza l’ovetto soprattutto a scopo ludico e per sfruttare le possibilità di controllo a distanza, sicuramente l’applicazione di Lovense è quella più completa e versatile e offre maggiori opzioni di personalizzazione.

Lovense ha anche un approccio più social e nel tempo si è creata una vera e propria community intorno al marchio: esiste un blog, una piattaforma con chatroom per mettere in connessione chi usa Lovense e saltuariamente vengono organizzati degli eventi virtuali come il Lovense Orgy (una 24 ore in cui, chi vuole partecipare, connette il proprio sex toy Lovense all’orgia digitale, tramite app, e questo viene fatto vibrare random da chiunque posta su twitter gli hashtag ufficiali dedicati).

Per chi ha già il Lush 2, passare al Lush 3 non svolta la vita: meglio forse investire in un sex toy diverso per provare stimolazioni nuove. Per chi ha il Lush 1, invece, sia il 2 che il 3 hanno apportato delle migliorie rilevanti, così com’è successo nel passaggio dal primo Esca a Esca 2.

Per chi è in fissa con l’idea dell’ovetto ma non gliene frega niente della stimolazione vaginale: esistono dei sex toys equivalenti (controllabili a distanza) che si indossano all’interno dello slip e rimangono all’esterno del corpo a stimolare la clitoride: i più noti sono Moxie, Ferri, Club Vibe.

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