7 giorni di notizie sveltine: l’Irlanda verso il diritto all’aborto, la pornografia raccontata da Stoya, il sex toy multitasking…

Breve panoramica di quello che di rilevante, bizzarro, eccitante è successo nel mondo nell’ultima settimana di ricerca del piacere.

L’Irlanda verso la conquista del diritto all’aborto: vince il sì al Referendum

Venerdì 25 maggio si è tenuto in Irlanda il referendum per abrogare la legge costituzionale che proibiva l’interruzione volontaria di gravidanza: il 66,4% degli irlandesi ha votato ‘Yes’ alla legalizzazione dell’aborto.

L’hashtag #HomeToVote lanciato su Twitter ha raccontato le storie degli irlandesi residenti in tutto il mondo che hanno viaggiato verso la terra d’origine per rivendicare il diritto all’aborto.

Se manca il consenso, è stupro: nuova legge in Svezia

Dopo oltre 10 anni di richieste, la Svezia ha approvato una nuova legge che considera stupro tutti i rapporti avvenuti in mancanza di un esplicito consenso, espresso in modo fisico o verbale.   

Inoltre, secondo la legge, la passività della vittima non sarà più considerato un segno di partecipazione volontaria al rapporto sessuale. (fonte: repubblica.it)

In Germania i pompieri imparano ad intervenire sulle emergenze da giochi sessuali azzardati

A Dresda, durante un evento di formazione, più di 600 pompieri hanno imparato come rimuovere anelli per il pene e plug anali bloccati in 15 minuti salvaguardando la salute dell’uomo. L’addestramento è stato ritenuto necessario considerate le recenti emergenze nate dall’uso creativo di giochi sessuali casalinghi e improvvisati: ferri da uncinetto incastrati nell’uretra, un pene bloccato in un collo di bottiglia e un altro dentro il foro di un peso in ferro da palestra, una mela persa nei meandri anali.

Bop It! – La versione sessuale del gioco di abilità e coordinazione

Il gioco di azione e reazione figlio degli anni ’90 che teneva impegnate le mani si sta trasformando in una spirale del piacere per tenere occupati gli organi sessuali. Flick ‘N’ Jerk è il sex toy (a cui sta lavorando l’azienda Nutaku) che nasce dall’assemblaggio di un dildo, un vibratore per doppia stimolazione, un plug anale e una vagina di plastica e prende la forma di stella ninja per la stimolazione sessuale.

Stoya al Wired Next Fest 2018 su pornografia, SESTA-FOSTA e #metoo

Stoya, scrittrice, attrice e produttrice pornografica americana, è stata invitata alla sesta edizione del Wired Next Fest per parlare della contaminazione tra la pornografia e ogni aspetto della vita non necessariamente legato alla sessualità.

Guardatevi il video dell’intervista (qui) perché è la rappresentazione ultima dell’approccio problematico tipicamente italiano nei confronti di tutto ciò che riguarda il sesso e la sessualità.

L’intervista si apre con un “La prossima ospite è una pornostar ma […]” che è solo il preludio al costante pregiudizio con cui l’intervistatore (ne ignoro il nome e vivo meglio così) si rivolgerà a Stoya durante tutta la mezz’ora di intervento in un susseguirsi di domande scandite con un pessimo inglese, intrise di giudizio, falso perbenismo e profonda ignoranza in materia, recitate secondo scaletta senza nessuna continuità con quello che nel frattempo esce dalla bocca di Stoya.

Con infinita pazienza, invidiabile intelligenza e brillante senso dell’umorismo, Stoya traccia una panoramica dello stato attuale della pornografia nel mondo e della situazione in cui si trovano oggi le/i sex workers in conseguenza all’approvazione della legge americana SESTA-FOSTA che dietro il finto obiettivo di combattere il traffico sessuale online sta mettendo a rischio la vita di chiunque lavori nel mercato consensuale del sesso.

Stoya mette in luce anche le conseguenze del movimento #metoo sulla pornografia, condannata come causa della condotta sessuale maschile colpevole di abusi e molestie.

Stoya ha parlato anche del suo nuovo progetto ZeroSpaces.com, lanciato il 24 maggio: una collezione di materiale sessualmente esplicito (video, fotografie, articoli) che parte dalle radici della pornografia per trapiantarle nell’età moderna e rivisitare il significato dietro la professione di rappresentare la sessualità umana e i sex workers.

Il 25 giugno uscirà anche il suo libro Philosophy, Pussycats, & Porn.

Sveltina nostrana – i Diversity Media Awards premiano le migliori rappresentazioni dei temi LGBT 

Il 23 maggio si è svolta l’edizione ‘This Is Me’ dei Diversity Media Awards, l’evento che premia i personaggi e i migliori contenuti media che hanno contribuito a una rappresentazione valorizzante delle persone e delle tematiche LGBTI attraverso cinema, tv, radio, web, pubblicità, stampa, tg.

Sul sito tutti i vincitori dei DMA 2018 (http://www.diversitylab.it/) tra cui:

Migliore Serie TV Straniera: Sense 8 (l’avevo inclusa in questo articolo)

Miglior Pubblicità: Amati per come sei, spot di Coconuda con Vladimir Luxuria

Miglior Programma TV: X Factor

Ha collaborato con i DMA anche Guglielmo Scilla, in arte Willwoosh, che ha realizzato un video che con ironia e leggerezza ribalta la prospettiva con cui siamo soliti etichettare l’omosessualità come minoranza e deviazione dalla normalità. Il video si apre con Willwoosh che chiede, serio, ad una ragazza fermata per strata “Com’è che l’hanno presa i tuoi genitori quando gli hai detto che eri etero?”

Sveltina en Rose – le interviste nude della settimana

Questa settimana ho intervistato (nudi) Lisa dalla Via, performer di burlesque, e Maximiliano Ulivieri, promotore del progetto LoveGiver.

Lisa dalla Via mi ha raccontato il suo nuovo progetto Le Fanfarlo, ‘un blog corale di donne che vivono il burlesque non come fine ma come strumento di empowerment femminile’, una varietà di corpi con un cervello e un reggicalze che non hanno paura di usarli entrambi.

Con Max abbiamo fatto il punto su LoveGiver, il progetto che dal 2013 cerca di istituire la figura dell’Assistente Sessuale a persone con Disabilità in Italia.

 

Sveltine da segnare sul calendario:

L’orgia più grande del mondo

Il 2 giugno, all’Erotic History Museum di Las Vegas, più di 1000 persone parteciperanno all’orgia più grande del mondo organizzata da Menage Life come parte dell’evento Sin City 8, un festival di 5 giorni con workshop, party e altri attività a tema sesso.

L’obiettivo è quello di battere il record detenuto dal Giappone, dove nel 2006 500 persone avevano preso parte all’orgia sessuale che è stata filmata per la produzione del film per adulti 500 Person Sex.

Il nuovo progetto di Valentina Nappi

Il 29 maggio uscirà nei cinema ISVN – Io sono Valentina Nappi, un progetto cinematografico con protagonista la nota pornostar italiana, realizzato in collaborazione con la regista Monica Strambini sull’onda del successo internazionale di Queen Kong, il corto d’autore del progetto Le Ragazze del Porno.

Per Valentina Nappi, protagonista dal 2012 di oltre 400 titoli hard censiti dall’Adult Film Database, “Queen Kong e ISVN rappresentano i primi passi di un progetto che mira a: estendere, raffinare e potenziare il linguaggio pornografico; riportare il porno nelle sale cinematografiche; invadere col porno gli ambienti della cinematografia d’essai e della cultura d’avanguardia; contribuire alla dissoluzione dei generi e all’introduzione sempre più massiccia di elementi pornografici nel cinema. Non si tratta di punti d’arrivo, ma di punti di partenza, spunti creativi che si spera ispirino idee fresche che anticipino e catalizzino trasformazioni progressive nella società.” (fonte: comingsoon.it)


Fonte immagine: theguardian.com

Altre storie
cover notizie sveltine domenica 8 novembre
Novembre è Movember e No Nut November. Approvato il ddl Zan alla camera