bandiera Pansessualità

Cosa significa essere Pansessuale?

Il termine pansessuale, così come lo conosciamo oggi, è in uso dagli anni ’70, quando diverse persone hanno cominciato a usarlo per identificare un orientamento sessuale/romantico. In precedenza il termine pansessualismo era legato alla psicoanalisi e identificava la concezione secondo la quale all’origine di ogni comportamento umano ci fosse la pulsione sessuale.

Oggi la parola pansessuale sta penetrando sempre di più il mainstream, soprattutto grazie a diverse celebrities che si sono apertamente dichiarate pansessuali (pensiamo a Miley Cyrus, Janelle Monàe, Cara Delevigne, Sia, Demi Lovato…), ma la sua comprensione è ancora nebulosa.

https://youtu.be/rcsIfCZQh9M

Pansessualità e Panromanticismo

Per definizione, una persona pansessuale prova attrazione sessuale per le persone di tutti i generi, indipendentemente dal loro genere. Quindi, per le persone pansessuali il genere dI un’altra persona non è un fattore determinante per provare attrazione.

Allo stesso modo, una persona panromantica è attratta romanticamente (e non necessariamente sessualmente) dalle persone di tutti i generi, indipendentemente dal loro genere

Distinguiamo tra pansessualità e panromanticismo perché non sempre l’attrazione sessuale e quella romantica vanno nella stessa direzione, anche se spesso diamo per scontato che siano sempre sovrapposte.

Per esempio, una persona eterosessuale (che quindi si sente sessualmente attratta unicamente dalle persone del genere opposto al proprio) potrebbe essere panromantica e voler costruire relazioni romantiche (ma non sessuali) con persone di qualsiasi genere, compreso il proprio.

Quella romantica e quella sessuale sono solo due dei tipi di attrazione che possiamo sperimentare nei confronti di una persona, ma approfondiremo questo concetto in un altro articolo. 

Spesso si usa il termine pansessuale (o l’abbreviazione pan) per significare entrambi i tipi di attrazione.

Giusto per non lasciare dubbi: essere pansessuale non significa volersi accoppiare con ogni essere umano intercettabile nel proprio campo visivo, non è una versione aggiornata del folcloristico ‘Ndo cojo cojo e neanche il nuovo ‘basta che respirino’.
Così come, per fare un esempio basic, essere donne eterosessuali non significa volersi accoppiare con ogni essere di genere maschile avvistato (è abbastanza facile da capire).

Pansessualità e dintorni: Omnisessualità, Polisessualità, Bisessualità

Nel paradiso delle etichette degli orientamenti e delle identità sessuali, il termine pansessuale potrebbe essere facilmente confuso con vocaboli dai significati simili, come: 

Omnisessuale – termine nato prima, e attualmente scarsamente utilizzato, che identifica l’attrazione di una persona verso tutti i generi, ma dove il genere gioca un ruolo nel determinare l’attrazione. Le persone omnisessuali sono consapevoli del genere e la loro attrazione nei confronti di una persona varia a seconda del genere.

Ecco perché nel contesto della pansessualità si parla anche di gender blindness – letteralmente “cecità nei confronti del genere”. Per le persone gender blind il genere non determina il modo in cui esse interagiscono e si relazionano con le persone. Chi è gender blind costruisce relazioni a prescindere dal genere. La gender blindness introduce un superamento culturale del concetto stesso di genere.

Polisessuale – termine più generico che descrive le persone che provano attrazione nei confronti di diversi generi ma non necessariamente tutti. È un termine ombrello, poco utilizzato, che raggruppa diverse identità, tra cui quella pansessuale.

Bisessuale – non esiste una definizione unica per questo termine che ha un’origine più lontana e ha subito variazioni nel tempo, con il cambiare della nostra comprensione del genere. La definizione più inclusiva raggruppa tutte le persone che sono attratte da più di un genere (e in questa accezione è anche sinonimo di multisessuale). Per questo bisessuale è spesso usato come termine ombrello che raggruppa una varietà di identità, tra le quali quella pansessuale. Tuttavia, non a tutte le persone pansessuali piace considerare la propria pansessualità compresa sotto l’ombrello della bisessualità.

Calendario pansessuale 

Nel calendario rainbow ci sono due giornate – entrambe celebrative – dedicate alla pansessualità:

24 maggio – Pansexual and Panromantic Awareness and Visibility Day (Giornata della Visibilità e della Consapevolezza Pansessuale e Panromantica), istituita per celebrare e riconoscere le persone pansessuali, promuoverne la visibilità e approfondire la conoscenza di questi orientamenti.

8 dicembre – Pansexual Pride Day, giornata puramente celebrativa della comunità pan.

Bandiera dell’orgoglio pansessuale

bandiera pansessuale

la striscia rosa raggruppa le identità di genere femminile;
la striscia gialla raggruppa tutte le identità non-binary;
la striscia azzurra raggruppa le identità di genere maschile

Pansessualità nei media

Tra i personaggi dichiaratamente pansessuali più recenti e rilevanti inclusi in film e serie ci sono:

Ali Wong di Big Mouth

David Rose di Schitt’s Creek, che comunica la sua pansessualità attraverso una metafora allusiva mentre parla delle preferenze in fatto di vini, dichiarando “Mi piace il vino, non l’etichetta“

Ola Nyman di Sex Education, che si sta interrogando sulla propria identità sessuale e rispondendo alle domande di un test scaricato da internet scopre di essere pansessuale, rivedendosi nella definizione “significa che ti attrae la persona a prescindere dal genere, riguarda il legame che hai con un essere umano, non con i suoi genitali”

Tutti i protagonisti di Sense8

Brook Soso di Orange Is The New Black 

Vengono considerati pansessuali anche Yara Greyjoy e Prince Oberyn Martell diGame of Thrones.

Lista di personaggi pansessuali

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